VESUVIO: LA FAVOLA METROPOLITANA DEL ROSSO POMPEIANO

POMPEI: LA MAGIA DEI COLORI
La notizia ha fatto il giro del mondo: il ROSSO POMPEIANO NON È MAI ESISTITO, SI TRATTAVA DI GIALLO OCRA. È stato tutto e solo merito del Vesuvio. Qualche mese prima noi, ma non sapevano che la realtà può superare la fantasia, avevamo scritto un articolo surreale, sostenendo che dentro il cratere del Vesuvio c’era un negozio di colori. Adesso che l’arcano si è svelato si può sorridere, anche se il dramma di quella popolazione resta immutato per gravità. Dovrebbe essere integra anche la paura di chi abita le pendici del vulcano. Essi sanno esorcizzarla, ma il pericolo di una ecatombe permane.
Sdrammatizzando: il Vesuvio, come strumento pittorico è stato bravo, molto bravo. Chi volesse imitarne le doti dovrebbe apprendere le tecniche che vanno per la maggiore e, magari, imparare a usare Photoshop:

This entry was posted in archeologia, curiosita, Pompei, Uncategorized. Bookmark the permalink.

2 Responses to VESUVIO: LA FAVOLA METROPOLITANA DEL ROSSO POMPEIANO

  1. Joe Perfiumi says:

    Avevo un incredibile maglione rosso pompeiano.
    Berta la Calda me lo ha rovinato con un lapillo di labbra torride.
    Dopo di lei il Vesuvio,dopo di lei il diluvio.

  2. Alessia e Michela Orlando says:

    Fine, la parola, non venne mai. La storia non si ripete identica, forse, ma l’assassino, il Rosso, torna sempre sul luogo del delitto … ludico intrattenimento.