TWINS

TWINS, cover; di Alessia e Michela Orlando per i tipi di Chichili Agency Italia.

NARRATIVA

La vita non è un film. La vita non è un fumetto. La vita non è un romanzo, sia esso da leggere in un libro cartaceo che in forma di e Book. Tuttavia la vita è il contenitore in cui tutto accade o forse si sogna accada o forse si sogna e poi accade oppure accade e poi si sogna!

E se la vita fosse nata contemporaneamente in più esseri umani, ma nello stesso grembo? Quale vita vivranno? Come ripartiranno il carico delle tensioni, dei problemi, dell’incubo?

È proprio vero che uno dei gemelli avrà una personalità più forte dell’altro?  È proprio vero che l’altro vivrà alla sua ombra fino alla fine dei suoi giorni? E come affronteranno la minaccia devastante, la peggiore possibile, che incombe su loro e su tutti i loro amici? E come affronteranno l’irruzione nella loro vita di un affascinante tanghero che si porta dietro problemi e bellezza simili? Soccomberanno entrambe alla forza del desiderio? E come reagiranno alla scoperta di una verità atroce? E lui, lo straniero giunto rocambolescamente nella terra di origine, quale diavolo ospiterà per compiere ciò che porrà in essere? Cosa porta nelle sue carni di così cocente da non poter resistere alla forza che lo indurrà a uccidere, a uccidere, a uccidere, a uccidere, quasi senza fine?

Sembrerà del tutto naturale che i tre si incontrino, e che le due gemelle, scatenate quanto basti per renderle imprevedibili, sfacciate eppure tenere, paurose eppure coraggiose, affascinanti eppure talvolta urticanti quasi per forza, come a volerlo fosse un copione, che si aggirano per l’Europa, saranno anch’elle attirate nella trappola che è dapprima erotica e poi mortale.

Sapranno salvarsi, dopo il piacere? E quel corpo giovane che si inerpica lungo un crinale irto di pietre aguzze, scalzo, perché si denuda e sembra voler spiccare il volo nel vuoto? Lo farà davvero o sta solo sognando nuovamente un sogno ricorrente? E la vita che gli scorre davanti agli occhi della mente è per intero la sua? Ed è veritiera?

La trama è totalmente inventata, ma per sapere se non siano raccontati fatti accaduti occorrerà leggere i giornali, anche nei prossimi mesi. Non si può mai sapere …

 

Dei protagonisti e dei personaggi apparentemente marginali, ma certamente di rilievo, tutti non tributari di nessun’altro apparso in letteratura, al cinema o nei fumetti, si può solo rinvenire qualche similitudine qua e là. È solo un deja vu del lettore … è un inganno del cervello: il peggio deve ancora accadere ai protagonisti e non è mai successo prima.

 

Esempi di deja vu, molto lontani dai fatti narrati e dai protagonisti:

e qui:

e qui:

http://www.youtube.com/watch?v=ZqBcHYRnOdg&feature=related

e qui:

http://www.youtube.com/watch?v=zr_c5rqvSg4

http://www.ebookizzati.com/ebook-24677-Twins-#1-Satzweiss-com-Chichili-Agency-Alessia-e-Michela-Orlando.html#midancor

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8 Responses to TWINS

  1. Alessia e Michela Orlando says:

    … e per tanghero non si intende dire che si tratti di uno che balla il tango, però lo balla …

  2. anna pia says:

    Uhm! Che casino.
    E come ne usciranno fuori?
    Forte, però.
    I video sono casuali? Cioè: sono solo messi lì per giustificare il deja vu?

  3. c. says:

    Mi sta capitando spesso, ma non so perché: leggo e rileggo e ogni volta scopro qualcosa.
    Conseguenza: difficile staccarsi da queste pagine. Per l’amor di dio, non vorrei far la figura di adulare!
    Comunque è tutto meglio dei vari telegiornali, ma anche di molti libri.
    Oh, non vi montate la testa. Secondo me sono io che non ci sto con la testa. O mi sbaglio? Voi che ne pensate.

  4. alessia e michela says:

    Che casino … simpatico. Un bailamme; una serie di situazioni in cui non ci si nasconde dietro a un dito. Se ne usciranno fuori? La traccia principale lascerebbe pensare di sì. Il fatto è che questa storia risente della situazione ereditata dai giovani: il prezzo dei tabù, della emigrazione e, infine, le varie rivoluzioni, dal ’68 e dal ’77 a quelle tecnologiche. Infine la liberazione dai confini nazionali, qualche ritorno … Il finale è drammatico per parte dei protagonisti, non per altri.

  5. Alessia e Michela Orlando says:

    Beh, capita pure a chi scrive di restare sorpreso da quel che ha tirato fuori. Sempre così accade nella narrativa, dove si usa ancora l’Italiano migliore, quello non tecnico e professionale che sempre più si afferma.
    Se scrivi “grembiule”, a esempio, non puoi che fare riferimento al grembo, all’essere madre, anche se poi lo usano pure i grandi chef e infatti in questi casi fa parte del corredo, della divisa. La fantasia può intervenire e aggiungere i significati che il lettore ha dentro.
    Se scrivi “fattispecie”, ci vuole poco a capire che si sta usando un termine tecnico, da tribunale. La fantasia ha poco spazio. Ne esce fuori, così, nella prima ipotesi, un quadro che ricorda appunto le opere pittoriche realizzate con la spatola e i colori a olio: anche quando li guardano i pittori scoprono particolari che non avevano notato e neppure previsto.

  6. Joe Perfiumi. says:

    Una cover con il crisma del mistero.
    Chichili di ispirazione per le gemelle.

  7. Alessia e Michela Orlando says:

    Chichili di ispirazione …
    granelli, forse di sabbia rosa, erosa dal vento, dal tempo, dalla morte.
    Rinascita?
    Meglio della ricrescita dei capelli.
    Preferibile.