Procida

Il nome Procida, deriva dal verbo “prochyo”, che vuol dire eruttata, infatti è un isola di origine vulcanica, probabilmente sorta dalle profondità del mare a seguito di tremende eruzione  di vetusta memoria. L’isola geologicamente è tutta formata da tufo giallo, ed è ricchissima di giardini pieni di agrumeti e vigneti.

Secondo un antico mito il suo nome deriverebbe da quello della nutrice di Enea che qui seppellì il suo corpo.

L’isola archeologicamente risulta abitata già, secondo alcuni ritrovamenti a Vivara nel XVI, XV secolo A.C.da coloni Micenei, prove più certe si hanno degli insediamenti Calcisedesi (VIII  secolo A.C.), in seguito fu colonizzata dai Greci di Cuma.

In epoca  romana Procida divenne sede di ville patrizie romane, che la utilizzarono come sede di villeggiatura, in quel periodo furono intensificate le culture della vite.

Dopo la caduta dell’impero romano l’isola fu piu volte depredata dai Vandali  e dai Goti.

Piatti tipici di Procida sono la specialissima insalata di limoni, rigorosamente procidani, composta da: aglio, olio, peperoncino, sale, menta e limoni tagliati a tronchetti.

Limone di procida, caratterizzato da una spessa buccia e da un profumo molto intenso, può anche essere degustato a fette, come dessert, con o senza l’aggiunta di un cucchiaio di zucchero

Insalata di limoni procidani
Procida TV – Just Play 4 You ! ! ! – domenica 29 maggio 2011

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Coniglio alla procidana
Procida TV – Just Play 4 You ! ! ! – domenica 29 maggio 2011

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0 Responses to Procida

  1. Joe Perfiumi says:

    Placida,
    puntando Procida,
    vola la barca.
    La prua che inarca
    schiuma di mare
    fendendo gracida.

    S’accosta rapida
    nell’aria sapida
    dentro il diluvio
    di un solo effluvio.
    Giallo il colore
    si espande in stiva
    mentre solerte
    lascia la riva.

    Spremendo schiuma
    sotto la chiglia
    divora la via,
    stordita in scia.
    Ritma il timone,
    luma il limone
    dentro l’afrore
    del giorno che muore.

    Smorza la rotta,
    scorza la randa,
    dondola morbida.
    Lontana è ormai
    l’ombra di Procida.
    Pallida e provvida.

    Resta il profumo
    che alluna a fumo,
    annunciando sera.
    Casse di giallo
    accatastate.
    Con tre fanciulle innamorate,
    languide in stallo,
    sempre più belle.

    Procida dorme
    sotto le stelle.

    Joe Perfiumi.

  2. alessia e michela says:

    Procida non favella
    Procida s’inchina

  3. alessia e michela says:

    felice
    alla rima

  4. alessia e michela says:

    Di Joe per mare
    di Joe Perfiumi