Museo del novecento a Napoli, carcere alto di castel Sant'Elmo

Il museo del novecento si articola attraverso un percorso cronologico suddiviso per sezioni: esso va dalla documentazione della Secessione dei ventitrè (1909) o del primo Futurismo a Napoli (1919-1914) fino al movimento dei Circumvisionisti e del secondo Futurismo (anni Venti-Trenta; dalle varie testimonianze su quanto si produsse tra le due guerre alle esperienze succedutesi nel secondo dopoguerra (1948-1958), dal gruppo “Sud” al cosiddetto Neorealismo, dal gruppo del M.A.C. all’informale o al Gruppo ’58.  A queste seguono altre sezioni riservate a cio che fu prodotto negli anni Settanta, con particolare riferimento alle sperimentazioni poetico-visive e all’attività dei gruppi legati alle esperienze condotte nel campo del sociale. Nell’ ultima sezione, è documentata l’attività di quanti, pur continuando a operare dopo l’80 sperimentando linguaggi diversi, si erano già affermati in città in quel decennio, prima che il terribile sisma del 23 novembre colpisse e segnasse nel profondo realtà e prospettive di Napoli e di altre aree meridionali.
Il museo del novecento a napoli opere dal 1910  al 1980.
Carcere alto di Castel Sant’Elmo, via Tito Angelini,Napoli

telefono: 081.5587708
ingresso (indicativo): euro 5
orario: 9.00 – 18.00
chiuso il martedì
come arrivarci
funicolare centrale
funicolare di montesanto
funicolare di chiaia
metro linea 1 fermata Vanvitelli
bus v1

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