MACABRO E MERAVIGLIA

A PROPOSITO DI EQUILIBRISMI TRA MACABRO E MERAVIGLIA

Teschi donne barbute sangue e attrici al museo delle cere

 

Si poteva immaginare che i teschi non lo fossero.

Si poteva immaginare che non vi fossero limiti.

Si poteva immaginare la meraviglia di chi osservava la donna con quattro tette, la donna serpente o la donna barbuta, ad esempio l’americana di Wilmington, Jane Barnell, storia risalente alla fine  ‘800 (in questo blog approfondimenti e foto:

http://esotericmania-merlin.blogspot.com/2010_05_01_archive.html

Vi si legge anche che il fenomeno della peluria eccessiva sarebbe “comunemente chiamata ipertricosi”. Noi eravamo rimaste a “donna pelosa” e al detto “donna barbuta sempre piaciuta”. Ovviamente chi non lo è non piace).

Si poteva immaginare che i corpi dei briganti fotografati in posa, ricomposti con i fucili imbracciati, ormai senza vita, fosse il limite massimo e insuperabile.

Si poteva immaginare che il lugubre dei musei delle cere, al di là di qualche incubo soft, non avrebbe spinto le nostre paure.

Si poteva pensare non fossero vere le narrazioni intorno a fatti di cannibalismo, coprofilia o necrofilia-parafilia (chi corre appresso ai morti per raggiungere il piacere fisico!) e così via.

Poi sono subentrati via via, anche nella nostra disponibilità, il cinema, la televisione, internet, l’iPAD e la paura è del tutto svanita: fantasmi? Guerra? Incidenti sanguinolenti? Perversioni sessuali? Si, forse…ma quando mai! E che ci importa! Sono solo immagini, cartoline, forse solo canzonette.

E ora ci dicono che qualcuno ha messo in vendita le lastre radiografiche di Marylin Monroe!

Ci chiediamo se il Mito del suo sex appeal ne trarrà benefici e immaginiamo qualche maschietto correre dietro l’immagine mentale di quello scheletro visto attraverso carne che una volta è esistita davvero. Se ci fossero uomini di buona volontà che ancora la immaginano con il vestito svolazzante, battano un colpo.

A breve ci sarà un seguito iconografico.

Alessia e Michela

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