LUCA TOCCO: Balcani: l'Europa dimenticata

BALCANI, Luca Tocco

LUCA TOCCO E IL SUO: Balcani: l’Europa dimenticata

Quando ci si limiti a dire: Nelle vene scorre il sangue, l’essere umano dovrebbe sobbalzare e cogliere subito l’errore, il sacrilegio. Non è così, non c’è bugia più evidente e non occorre essere medico, antropologo, filosofo, sociologo per giungere a ben altre conclusioni.
Ci sono retaggi storici che mettono la febbre addosso, ci sono nel senso che esistono e che si possono verificare agevolmente. Gli italiani lo fanno alludendo al sangue che ne è il fiume traghettatore. In Francia, forse più profondamente, usa dirsi che certe sensazioni siano nella pelle.
È lì, nel sangue e nella pelle, che si sente l’essere europei. È lì che si deve cogliere sia il dramma che la bellezza di certe Terre. Quali siano gli strumenti narrativi per tramandarli è una faccenda diversa. Si potrebbe oscillare, con tentennamenti clamorosi, tra il cinema e la poesia, tra la narrativa di genere e i grandi romanzi tout court. Cosa resta? La fotografia. Naturalmente ci sono, poi, gli ibridi che ne gonfiano le potenzialità e la resa. Si pensi al teatro che si fondi non solo sul corpo e sulla parola, ma anche sulla immagine proiettata.
L’eccellenza, per noi che proviamo a scrivere anche con l’intento di unificare, di divulgare e condividere, è la parola che si coniuga con l’immagine significativa.
Ci pare sia questa la scelta che ha fatto anche Luca Tocco.
Luca Tocco, è nato e vive a Savona dove lavora a livello locale come free lancer nel campo pubblicitario, ha collaborato come giornalista in piccole emittenti regionali, instancabile viaggiatore ed esperto dell’ area balcanica e dell’ Europa orientale ha pubblicato recentemente alcuni libri in maniera indipendente tra cui Balcani: l’Europa dimenticata ( 2008 ) e Schegge di Mediterraneo ( 2009 ) reperibili sul web, collabora attivamente con associazioni di viaggiatori, blog, siti e forum di viaggi attraverso le quali è stato invitato a tenere alcune conferenze a Milano e Firenze.
Tra i suoi interessi ricordiamo tutto ciò che fa parte della sfera artistica : musica , pittura, cinema , letteratura, fotografia, a livello di fruitore ma anche in maniera attiva nel campo della composizione e della scrittura, con particolare interesse per tutto ciò che è fuori dai riflettori e dall’ interesse dei media nel campo della storia e delle culture dei popoli.

Abbiamo letto, visto, respirato il suo Balcani: l’Europa dimenticata, che inizia così:
Senza la ex Jugoslavia all’Europa manca qualcosa, non si sta parlando di
entrata nell’Unione europea, ma del fatto che i Balcani sono scomparsi
dall’immaginario collettivo dei popoli europei.
Vale la pena allora andare a riscoprirli con un occhio attento e libero da
pregiudizi.
Uno dei miei tanti viaggi nella ex Jugoslavia non poteva che cominciare da qui a Kumrovec.
La città al confine tra la Slovenia e la Croazia potrebbe essere un paese della Croazia rurale come tanti altri, se non fosse per il fatto che ha dato i natali a Joseph Broz ( 1892 / 1980 ), meglio conosciuto come il maresciallo Tito. C’è chi dice che il soprannome Tito nacque dall’intercalare in lingua serbo croata “ Ti To”, cioè “ Tu fai questo “, secondo le biografie ufficiali fu un
omaggio a Titus Brezovacki, poeta romantico croato, ma la spiegazione più semplice è che il nome Tito era molto comune in quella regione della Croazia.
Gli pseudonimi venivano molto usati all’epoca per evitare guai alle famiglie in caso di arresti per motivi politici.
Kumrovec può essere utilizzata come tappa intermedia di avvicinamento ai Balcani, al posto della trafficata Zagabria, dalla quale dista solo 74 km.
Il paese conta 1500 anime e una città museo lo Stare Selo, il museo della vita contadina e degli oggetti connessi ad essa che poi sono quelli tipici di
ogni comunità rurale italiana dalle Alpi, agli Appennini emiliani, fino al sud Italia.
È una avventura, questa che ci offre Luca Tocco, da affrontare rimboccandosi le maniche, dicendosi: vediamo questo dove ci porterà.
Deve essere imperante la voglia di scoprire, quindi di scoprirsi. Ci si porrà molte domande nel corso della lettura. Alla fine si saranno messe da parte molte risposte. Si sarà migliori, di gran lunga più ricchi e consapevoli.
Sveliamo qualche perché:.
A pagina 6 leggiamo:
Arriviamo a tarda sera sono le 21 e un temporale estivo sta rinfrescando la serata, la proprietaria dell’ albergo richiama la cuoca che stava già andando a casa, non c’è molto movimento da queste parti, ci prepara un piatto di ottimi cevapcici che annaffiamo con una birra Lasko.
Si fanno quattro passi al fresco ha appena spiovuto e dall’unica birreria escono le note di un’ esilarante versione in croato di “ O ‘ Sarracino”.
Ecco, dunque, c’è la voglia di ridere, di cercare il comico che nel viaggio di solito è una sorpresa inattesa, visto che te ne stai a cercare l’originale, il particolare, il bello, il diverso dal tuo Paese, che valga la pena fotografare. Quella versione del O’ Sarracino, infatti, ti resterà nelle orecchie, in fondo all’anima e potrai solo raccontarla.
Ci ritorneremo ancora su questo straordinario libro che finisce con l’indice (che copiamo e incolliamo) e i ringraziamenti, con l’intento di raccontare altro e leggere le fotografie.
Indice
Capitolo 1
Croazia e Bosnia
Pg
5 Croazia Kumrovec Sulle tracce di Tito
8 Croazia Jasenovac Un lager dimenticato
11 Bosnia Banja Luka Ogni città è una tragedia
16 Bosnia Jaice Le cascate
19 Bosnia Travnik Le cronache di Ivo Andric
22 Bosnia Sarajevo La Bascarsija al tramonto
27 Bosnia Tuzla La città del sale
30 Bosnia Jablanica A lcuni tra i più bei panorami di Bosnia
32 Bosnia Mostar Stari most ponte vecchio
35 Bosnia Blagaj La tekija dei dervisci
37 Bosnia Sutjeska Tra le montagne della guerra partigiana
40 Bosnia Visegrad Il ponte sulla Drina
Capitolo 2
Serbia, Bulgaria, Romania
43 Serbia Monastero di Studenica
46 Serbia Monastero di Ravanica
49 Bulgaria e Romania Danubio Vidin e Drobeta Turnu Severin
52 Romania e Serbia Danubio le porte di ferro
56 Serbia La fortezza di Smeredevo
Capitolo 3
Serbia
58 Serbia Belgrado vari viaggi 2006/2008
Capitolo 4
Un viaggio d’inverno dalla Croazia alla Serbia
63 Croazia Zagabria
66 Croazia Osijek
70 Croazia Vukovar
73 Serbia Capodanno a Belgrado
76 Serbia Novi sad
Capitolo 5
Slovenia
79 Introduzione Trieste
81 Slovenia Lubiana vari viaggi 2005/ 2008
84 Slovenia Maribor
Capitolo 6
Croazia , Montenegro e Serbia
86 Croazia Spalato Le luci del mediterraneo
90 Croazia Dubrovnik La perla del mediterraneo
93 Montenegro In viaggio da Dubrovnik a Budva
Herceg Novy e Budva
95 Montenegro Crociera a Kotor
98 Montenegro La costa da Budva a Bar Il lago di Scutari
101 Montenegro Il monastero di Ostrog
104 Montenegro Podgorica
106 Montenegro Serbia Podgorica – Nis
107 Serbia Nis
110 Serbia Un viaggio in treno da Nis a Sofia
Capitolo 7
Kosovo e Macedonia
112 Kosovo Introduzione
117 Kosovo Pristina
122 Kosovo Pec e Decani
125 Kosovo Gracanica
127 Kosovo Kosovska Mitrovica
129 Kosovo Pritzen
132 Macedonia Skopje
135 Macedonia Ohrid
138 Ringraziamenti

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