IL LUNGOMARE DI NAPOLI, ZONA CASTEL DELL'OVO: IN GINOCCHIO DA TE, DAVANTI ALLA TUA BELLEZZA

LUNA SU NAPOLI D'ESTATE, scatto di Alessia e Michela Orlando, progetto AMO.

Si consiglia cliccare sull’immagine per vederla in dimensioni originarie.

Se tu vuoi bene ad un fiore che sta in una stella, è dolce, la notte, guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite.

Antoine Marie Roger de Saint – Exupéry

 

Quando Nino Taranto tira uno scappellotto a Gianni Morandi, siamo già nel finale di IN GINOCCHIO DA TE, il più classico dei film musicarelli. Ancora non è dato capire dove si sarà geograficamente, quando sopraggiungerà la parola FINE.
Trascurando la sottotitolazione in  Rumeno, che pure ha il suo fascino, scopriamo di essere al minuto (ora, minuti, secondi)1:46:34 e qualcosa si comincia a intuire. La zona di Castel dell’Ovo sta per irrompere e Gianni Morandi e Laura Efrikian, che nel film è Carla, si abbracceranno, votati all’amore eterno, ma solo nel film. Quando ci capitò di fotografare loro figlio non ci pensammo neppure a questa faccenda. Il film non lo avevamo visto e adesso è qui, anche se sbiadito, con il suo carico di sensazioni struggenti per chi quell’epoca la visse. E la ricorda.
Quel lungomare era bellissimo, era già uno dei più belli al mondo. Tra non molto lo sapranno in tanti che lo è ancora, che lo sarà sempre di più. Ci chiediamo se ci sia ancora la vite nata tra gli scogli,  a destra di chi guardi Castel dell’Ovo. Quel verde, quello dei pampini incolti, non lo abbiamo dimenticato e non lo abbiamo mai visto altrove. Una dolce ferita nel cuore e nella carne. Come per ogni amore. Ci chiediamo ancora se quando annotta quel cielo abbia più stelle che nessun cielo al mondo. Ci chiediamo ancora se negli interstizi tra gli scogli non ci sia il cielo, invece del mare e alzando lo sguardo in alto non si veda lo sguardo di chi Napoli lo ama, invece del cielo che prima o poi riapparirà. Basterà cercarlo, basterà alzare lo sguardo o forse attardarsi sugli scogli di Castel dell’Ovo, con sguardo attento, curioso. Lì è il mondo, il Tutto.

http://www.youtube.com/watch?v=XSZbpTvY0Rc&feature=related

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3 Responses to IL LUNGOMARE DI NAPOLI, ZONA CASTEL DELL'OVO: IN GINOCCHIO DA TE, DAVANTI ALLA TUA BELLEZZA

  1. Joe Perfiumi. says:

    Un ricordo che covo.
    Lungomare di Napoli,
    Castel dell’Ovo.
    Il tuo corpo,
    un uovo allo scoglio,
    nell’albume di schiuma.
    Un tuorlo di labbra,
    per la luna che alluma.
    E baci,
    a grappoli sciolti,
    fra i pampini incolti.

  2. Alessia e Michela Orlando says:

    Disciolti
    languidi sguardi
    in paventati rischi
    dissolti nel Nulla
    estemporaneo sorriso
    fotografato e mai risolto
    nel cupo buio
    a capo chino rallentato
    per sofferenza inferta
    da vaporosa fitta
    incuneatasi dove meno l’aspetti
    era neapolis ed era già incallita

  3. Alessia e Michela Orlando says:

    Ricevuta dal cortesissimo Maestro della parola poetica Armando Bettozzi, è giusto che tutti la leggano:

    Luna

    Rischiaravi la notte,
    chiara Signora
    d’un tempo andato:
    ché superato è ormai
    il tuo baglior celeste.
    Fari e lampioni
    la fanno da padroni
    e smorzano il chiarore
    che, alternativamente,
    diffondi nei due mondi.
    Non ti guardan gli amanti
    e, appoggiata al nulla,
    muta rimani e pensi…
    Forse pensi, chissà,
    al glorioso passato,
    quando ai poeti
    inquieti e innamorati
    ispiravi poesie
    di bellezza sublime.
    E tuttavia,
    malgrado il tuo mistero
    sia stato profanato,
    ti guardo con stupore
    seguirmi passo, passo
    in questa notte
    comunque fosca e scura,
    ché tu non mi consoli…
    ed io…non ti consolo …

    Armando Bettozzi
    28 Ottobre 2006