IL LIMONE NON E’ SOLO UN AGRUME: MANIFESTAZIONE NON COMPETITIVA PODISTICA E PASSEGGIATA ECOLOGICA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Mer 10 agosto 2011, 00:52:19Stra Limone con Bottero Ski e infinito pacco gara. 18° Triathlon di Cuneo
Da: Maratona Città di Cuneo Aggiungi alla Rubrica
A: [email protected]

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La Stra Limone Piemonte con Bottero Ski e tanti premi per tutti

Torna a Limone Piemonte la Stra Limone, manifestazione non competitiva podistica e passeggiata ecologica, il prossimo mercoledì 10 agosto. Grazie alla supervisione di Elio Bottero e di Bottero Ski mercoledì sera il centro di Limone Piemonte sarà a disposizione dei podisti e di tutto coloro che vogliono effettuare una passeggiata ecologica sia nel centro cittadino sia sulle principali sentieri che circondano Limone Piemonte. Sarà una grande festa per tutti con il ritrovo presso la Piazza del Municipio alle ore 19.00 e partenza alle ore 20.00 per i 2 percorsi: il primo da effettuare di corsa di circa 6km, non competivo, ed un secondo per la passeggiata ecologica di circa 4.4km da effettuare camminando. L’arrivo sarà presso Bottero Ski a Limone dove per tutti ci sarà lo zaino-trolley, la pila frontale numerosi altri gadget, oltre al ristoro con the e pasta party, crostate, vino e molto altro ancora. Per tutti i partecipanti ci sarà anche l’etrazione di numerosissimi premi tra i quali 1 paio di Sci BotteroSki, una tavola da snowbord, un completo sci Vuarnet, e Windstopper; il costo dell’adesione 5 euro. Le adesioni saranno chiuse al 200 atleta iscritto e conviene effettuare la preiscrizione direttamente da Bottero Ski a Limone ed a Vernante, da C’è Bassetti a Cuneo oppure tramite mail a [email protected] saranno resenti alla Stra Limone Piemonte anche il Caseificio Valle Stura, Mizuno, Penta Power, Ford Azzurra, acqua e terme di Lurisia, Reale Mutua Assicurazioni, Pro Loco Limone Piemonte ed Orsobianco Dolciaria.

Le info line dirette sono Elio 3292708075 oppure Alberto 3357202300.

A.S.D. CUNEO TRIATHLON

Web www.italiatriathlon.it

Mail [email protected]

Info line diretta 3356355737

Tel e fax 0171.693370 Comunicato STAMPA

Il TRIATHLON di CUNEO il 28 agosto

Memorial DAVIDE CAGNOTTO

Con l’apertura delle iscrizioni del 18° Triathlon Città di Cuneo sono iniziati i preparativi per il più antico e longevo triathlon di tutto il Piemonte. Domenica 28 agosto alle ore 12.30 dalla Piscina Comunale di Cuneo scatterà la 18° edizione consecutiva del triathlon cuneese, manifestazione aperta a tutti sulla distanza sprint con 750 metri di nuoto, 20km di ciclismo e 5km di podismo finali. La gara cuneese ricorderà anche Davide Cagnotto, atleta della Cuneo Triathlon tragicamente scomparso durante un allenamento. L’Evento è Patrocinato dalla Regione Piemonte, Comune di Cuneo e dalla G.I.S., sostengono il 18° Triathlon Città di Cuneo la Mizuno, Selle San Marco, Aqua Sphere, CBT Italia, acqua e terme di Lurisia, Caseificio Valle Stura, Store Orsobianco, C’è Basetti, Bottero Ski, Caffè Fantino, Ovostura e Penta Power. Tutte le autovetture della manifestazione sono della Ford Azzurra. Per le adesioni basta contattare la Cuneo Triathlon al 3356355737, oppure scrivere a [email protected] mentre il sito è www.italiatriathlon.it con pagina http://www.italiatriathlon.it/italiatri/index.php?option=com_content&view=article&id=7603:come-iscriversi&catid=61:18d-triathlon-citta-di-cuneo&Itemid=69

Cordialmente davide nerattini

Davide Nerattini

Presidente Cuneo Triathlon
via Porta Mondovì 13
12100 Cuneo

websites: www.aronamen.it, www.italiatriathlon.it

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mobile: 0039 3356355737

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0 Responses to IL LIMONE NON E’ SOLO UN AGRUME: MANIFESTAZIONE NON COMPETITIVA PODISTICA E PASSEGGIATA ECOLOGICA

  1. Joe Perfiumi. says:

    Ci sarò.
    Spremuto all’arrivo.

    Joe Perfiumi.

  2. Joe Perfiumi. says:

    Ma questa è una corsa o una scorza?

    Joe Perfiumi.

  3. Joe Perfiumi. says:

    Vagando per Limone, mi sono sentito astringente.
    E questo mi dava un senso di sicurezza.

    Joe Perfiumi.

  4. alessia e michela says:

    A Limone vagai.
    Ero sola? Joe, tu lo sai, dai, che lo sai …
    Los amigos normalmente non tacciono …
    E’ vero, non eri sola. I sordomuti si erano seduti; aspettavano coloro che sarebbero arrivati, ma senza preannunci strombazzati. Non potevo sapere se sarebbero giunti intonsi, non potevo immaginare neppure se la domanda potesse essere utile: era la loro prima volta?
    E se fossero già stati in quei luoghi dove sarebbe stata la novità?
    Non più intonsi? E che poteva fare, ci sarebbe qualcuno in grado di dire: Questa cosa, o quella se preferisci, è vergine … ?
    No! Conta poco in un mondo in cui appena nasci neppure le orecchie lo sono: quante oscenità le attraversano? Una, due, tre, tremila, un miliardo … Ci sarà sempre chi dirà: E io dico una di più …
    La sanno lunga questi …
    Questi, o erano quelli?, certi della inutilità degli strombazzamenti, fecero tutto alla luce del sole, ma aumma aumma.
    E’ vero, tu che me lo chiedi non potevi sbagliare (e meno male che solo di questo si tratti, che solo ciò tu mi chieda, potendo propormi grovigli inestricabili di domande) :
    a Limone,non solo ossi di seppia …
    I Limoni
    Ascoltami, i poeti laureati
    si muovono soltanto fra le piante
    dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
    lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
    fossi dove in pozzanghere
    mezzo seccate agguantanoi ragazzi
    qualche sparuta anguilla:
    le viuzze che seguono i ciglioni,
    discendono tra i ciuffi delle canne
    e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

    Meglio se le gazzarre degli uccelli
    si spengono inghiottite dall’azzurro:
    più chiaro si ascolta il susurro
    dei rami amici nell’aria che quasi non si muove,
    e i sensi di quest’odore
    che non sa staccarsi da terra
    e piove in petto una dolcezza inquieta.
    Qui delle divertite passioni
    per miracolo tace la guerra,
    qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
    ed è l’odore dei limoni.

  5. Bob Lemmon. says:

    Sbucato,come d’incanto,
    lo scorsi proprio acanto:
    un bosso reale,
    un bosso ligustre,
    di bellezza reale.
    “Posso,mio illustre?”,
    chiesi repente.
    Digrignò il dente.
    “E’ specie protetta!”
    rispose il cafone.
    Mi orientai sul limone.
    Che gioia,che forza,
    graffiarne la scorza.

    Bob Lemmon

  6. Alessia e Michela Orlando says:

    Fratelli e serpenti
    insieme veloci e repenti, se non lenti
    stelle bucate
    immobili
    sovraesposte
    nelle orecchie vaganti
    se lo ripetè a denti stretti
    mentre la lingua faceva il suo dovere
    e orba stetti
    inconsolata
    tarchiata, decollata, forse, e pure magra
    batteva
    vedova poco allegra ma molto basata
    sul pilone dell’autostrada
    si sporse, muta
    “Calabraga, son non Calatrava”
    a crisi di identità esplosa
    nel marasma, le domande:
    gli è che sì? Gli è che no? O gli è che ni?
    con la voce si aiutava
    mandando baci e rose
    ai morti, ai neonati, ai malnati, ai dannati
    a tout le monde
    a moi a toi
    a Chi e a Che
    fiori e altri schiocchi
    ma nessuno pose.

    Sinco & Pato

  7. Joe Perfiumi. says:

    OMBRE CINESI.
    ( scritta in punta di limone,dentro l’anima di un bicchiere di Cachaca, o espirito carioca).

    Sulla parete color ambra
    l’onda morbida d’ombra.
    L’ombra cinese delle braccia tese
    che recitano la vogata,
    operaia e borghese,
    dei nostri corpi intrecciati,
    nella gran cavalcata
    dei doppi sensi di respiri e fiati.

    Mantici siamo stasera
    nella salda filosofia
    di questa danza,un pò tua,un pò mia.
    Sagome del tip tap sul muro,
    proiezioni divertite
    nella azzurrognola luce che rulla il chiaroscuro
    della vecchia abat-jour,mon amour.

    Amanti dentro l’ombra cinese,
    formiche giganti protese
    a fumettare il languido osceno
    di un pomeriggio matto,
    aperto nello scatto
    della rubiconda fantasia
    di un tuo seno nella mano mia.

    Sulla parete color ambra
    la curva delle schiene arcuate.
    Ombre cinesi unite,
    poi divaricate,
    nella ristagnante luce
    che pizzica lo scuro
    di anime risvegliate,
    geometrie e poesie sul muro.

    Joe.

  8. Alessia e Michela Orlando says:

    E coassiali lampare stavano a guardare.
    Mute
    Li lische arrrossate che da lì si trovavano a passare
    Notte fu, ma non per tutti:
    qualcuno si punse e si mise a rimirar le stelle

  9. Complimenti e tanti auguri di un buon ferragosto
    a tutti,
    Elisabetta

  10. alessia e michela says:

    Grazie, splendida Elisabetta. Belle cose a te.

  11. Alfio says:

    Care Alessia e Michela, leggo questo componimento poetico con grande interesse. Difficilmente oggi si rimane rapiti da un testo poetico in lingua italiana, forse perché troppo abusata o forse perché la parola si è consunta per il troppo uso e ha perso la forza semantica. In questa poesia, invece, la parola è musica; l’abilità che avete avuto nell’usarla è da veterane. Immaginate una piccola cascata d’acqua; l’acqua è in continuo movimento ma senza grande frastuono; un’armonia delicata contornata da un gioco, quello che avete fatto facendo cantare le parole. Il contenuto esistenziale usato come pretesto per fare della parola e del suo suono i veri protagonisti. E’ il caso di dirlo, avete puntato più sul significante che sul significato anche se il retrogusto amaro dell’ingratitudine umana resta dopo averla sorseggiata.
    Ad maiora!

  12. Alessia e Michela Orlando says:

    Beh, ha colto, dr. Alfio Patti, un nostro problema antico; lo andiamo dicendo dove ci capita, senza falsi pudori: l’Italiano è come lei dice. Senza girarci intorno potevamo dirlo e finiva lì: consunto.
    Andrebbe considerato anche ciò che dice Gian Luigi Beccaria nel suo bellissimo PER DIFESA E PER AMORE. E la sua è una parola davvero Alta, per noi che ci disperdiamo in mille faccende.
    Ci proviamo a dir qualcosa, con la convinzione che molto ancora ci sarebbe da inventare. I Maestri non mancano.
    E’ chiaro che non sarebbe possibile respingere le novità e non c’è nulla di male se ci travolgono inglesismi, francesismi, il nuovo modo di parlare e scrivere, quello degli sms dai TVB ai xché …
    Ma avremmo gradito fossimo capitate sotto la valanga del Napoletano, del Siciliano, del Veneto … tutte lingue teatrali per eccellenza.
    Ma anche gli altri dialetti non ci fanno che gioire: il Sardo, il Lucano, le minoranze linguistiche che non sono solo il Greco e l’Albanese, le altre più note: in Italia c’è anche il Bulgaro (un paese in provincia di Salerno lo dimostra: Celle di Bulgheria, dove si dice “passa a llà”, che Bulgaro è, per scacciare il cane ringhioso).

    Abbiamo pensato cose simili ad Ajaccio e relativamente a quella Lingua straordinaria che è il Corso: figlio di Italiano, Francese, Ligure Toscano … un pò come il Siciliano lo è di mille altre Lingue.
    Lei sta facendo un ottimo lavoro, la sua ricerca ci è nota e speriamo dilaghi, sia preso di esempio, riconduca sulla buona strada …

    Evidenziamo anche le parole di JOE PERFIUMI. Uno dei Maestri cui si alludeva.
    Si tratta di scrittore che saprebbe estirpare la comicità (nasconde anche altro) pure da parole come MORTE e TORTURA.

    Per finire: prima o poi riscriveremo la Divina Commedia con il linguaggio degli sms.
    Poi ce ne andremo a Ravenna, ci siederemo davanti alla sua tomba e aspetteremo per vedere se lo farà un salto.
    Grazie.