IL FANTASMA DEI NATALI PASSATI- Associazione culturale NarteA

IL FANTASMA DEI NATALI PASSATI
Data e Orario: Domenica 16 Dicembre ore 11:30
Luogo: Villa Campolieto – Corso Resina, 283

Prenotazione obbligatoria al 339.7020849 o 334.6227785
Come nella più antica delle tradizioni natalizie, dal giorno dei morti all’epifania, attraverso pozzi e ponti, tornano i defunti sulla terra, quelle anime inquiete che desiderano raccontare qualcosa a coloro che, ancora vivi, hanno la possibilità di cambiare qualcosa e magari regalare loro qualche preghiera per favorire il passaggio dal purgatorio al paradiso. Capita qualche volta che a tornare non siano solo i defunti, ma anche delle entità benigne che, caricandosi sulle spalle il fardello del passato, hanno il solo scopo di aprire uno squarcio nel tempo e regalare, a chi ha la fortuna di incontrarli, ricordi ed emozioni dei Natali passati.

Presso la splendida Villa Campolieto, l’Ente Ville Vesuviane e l’Associazione Culturale NarteA, presentano in occasione del Natale una nuova visita guidata teatralizzata. Attori in abiti d’epoca, interazioni con il pubblico, approfondimenti culturali di prim’ordine, saranno i protagonisti di questa nuova iniziativa che, rendendo omaggio ad uno dei personaggi del famoso “Canto di Natale” di C. Dickens, accompagnerà i visitatori a conoscere la Villa e i personaggi che, nel corso dei secoli, ne hanno caratterizzato la storia.

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One Response to IL FANTASMA DEI NATALI PASSATI- Associazione culturale NarteA

  1. Joe Perfiumi says:

    Un mio Avo, direi un Medio Avo che navigò nel mare del milleottocento, ebbe la fortuna di conoscere Ebenezer Scrooge.
    E ne uscirono delle belle.
    Smarrito nella parossistica ricerca del denaro come puro oggetto di possesso, smantellato ogni collegamente etico ed estetico con l’umanità in generale, Ebenezer trovò la via di redenzione conoscendo un politico dei tempi,un certo Ylvio Dysaster.
    Tanto ghiotto, corrotto, pervertito e contaminato, da definirsi, con una sorta di ghigno interiore soddisfatto, Grande Fagocitatore delle Pubbliche Risorse.
    Proprio questo incontro, traumatico oltre ogni dire, restituì a Ebenezer il senso dell’esistenza e della sensibilità morale. L’attenta analisi di in un essere peggiore , impose un’urgenza ,al vecchio Scrooge.
    Quella di esclamare una delle più belle frasi mai esclamate.
    “Oh, vivere,vivere ancora. Vivere nel Passato,vivere nel Presente,vivere nel Futuro!”.
    Mentre si delineava, prodigiosamente, il profilo di un uomo nuovo, restituito alle sofferenze di tanti fratelli, si chiudeva l’iniqua carriera di Ylvio Dysaster, travolto dalle oscure potenze
    da lui stesso generate.
    Sulla lapide del politico, restò inciso un messaggio di appassionata speranza : ” O viandante che sosti, lascia un piccolo obolo. E recita una breve sonante preghiera, un Penny Noster”.
    Ebenezer Scrooge restò fanciullo per il resto della sua vita, morendo da fanciullo.
    E il caso volle che venisse sepolto proprio di fianco a Ylvio Dysaster.
    Ben presto, le lettere bronzee della sua incisione vennero a mancare.
    Misteriosamente.
    Ebeneze Crooge, bene oge, neo… e poi il nulla.
    Mirabile forza di un politico che non cessa di credere alla sua missione, anche da morto.
    Anche il mio Medio Avo, anni dopo, si imbattè in un Ministro senza portafoglio.
    E, a furia di foraggiarlo, subì un dimagrimento insostenibile.
    Da Medio Avo, a Mignolo Avo.
    Fino a dissolversi, nella nebbia dell’ingordigia altrui.