GLI ANIMALI GODONO? GLI ANIMALI SOFFRONO?

Vedemmo lo sguardo trasognante del polpo in amore e vi leggemmo, dopo i gesti che ci parevano espliciti la stanchezza da godimento forse sfrenato. Pareva fosse una nostra attribuzione a quel certo non so che di umano che lo sguardo raccontava. Nulla di malizioso, bensì soprattutto una constatazione. Fu inevitabile chiedersi se ad atteggiamenti similari corrispondesse un comune sentire tra le due diverse specie di animali. Non era del tutto peregrino farlo. Gli ultimi studi sul dolore, soprattutto in risposta alla domanda se essi lo avvertano, confermano che esiste un panorama su cui l’essere umano deve riflettere, dopo secoli di scempi e di colpi inferti a Madre Terra.
Sulle pagine di PRAGMATA c’è da apprendere e meravigliarsi non poco per le conclusioni cui è giunta la scienza non prezzolata.

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Immagine tratta dalla pagina Facebook di PRAGMATA, ROMA.

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2 Responses to GLI ANIMALI GODONO? GLI ANIMALI SOFFRONO?

  1. Monica Palozzi says:

    Non posso che ringraziare Alessia e Michela e Napolimisteriosa per aver riproposto la notizia, da me riportata su Pragmata ma letta su Animal Liberation Front che a sua volta l’ha riportata da un portale web brasiliano. Si tratta di una dichiarazione scientifica che andrebbe diffusa a macchia d’olio, affinché tutti possano finalmente prendere piena coscienza che ogni creatura vivente partecipa della intelligenza e coscienza che sino ad oggi si sono ritenute prerogativa umana. Dunque, rispetto per gli animali, esseri cui va riconosciuta la loro dignità di specie e il diritto a vivere su questo pianeta che con loro condividiamo.

    Devo confessare – chi mi conosce bene mi crederà – che mentre leggevo le dichiarazioni di Philip Low, il neurochirurgho intervistato e che ha rilasciato il comunicato, sono stata colta da improvvisa commozione: l’orizzonte da me agognato, quello del rispetto verso gli animali, mi è apparso meno lontano e irraggiungibile.
    Quell’orizzonte non lo toccherò io e non lo toccheranno altri miliardi di animali che continueranno ad essere abusati ma vi sarà un momento in cui noi uomini verremo ricordati come degli esseri abietti e primitivi. L’orizzonte è quel momento.

    Voglio segnalare, a proposito del futuro dell’uomo, il più bel film-documentario che mi sia mai capitato di vedere: Into Eternity (premiato tre anni fa al Festival Cinemambiente), parla del problema dello smaltimento delle scorie radioattive e dei tempi lunghissimi di spegnimento, tanto lunghi da postulare per allora un’umanità diversa…

    http://www.intoeternitythemovie.com/

    cercando nel web ne esiste uno sottotitolato in italiano.