Gennaro Arnese la rivolta dei napoletani

Gennaro Arnese(voglia di libertà)

Personaggio di Napoli barocca (1600)misterioso,dai modi ambigui e prepotenti,di mestiere fà l’armaiolo,non sa nè leggere nè scrivere,gli viene concesso da Masaniello durante la rivolta dei Napoletani(1647),il grado di capopolo.
Gennaro Annese, gode di questo titolo in un breve periodo della rivoluzione napoletana,dove il popolo si sentiva oppresso per i troppi governanti che vi erano,
Nel 1647 Masaniello guida l’insurrezione del popolo contro gli spagnoli,  scaturita dall’esasperazione delle classi più umili verso le gabelle imposte dai vicerè spagnoli.
Dopo una decina di giorni di rivolta che costringono gli stessi spagnoli ad  accettare le rivendicazioni popolari,Masaniello,corrotto dal potere,viene accusato di tradimento dagli stessi rivoltosi,fù infatti assasssinato all’età di ventisette anni.
Il suo posto fù occupato da Gennaro Annese la cui figura compariva silenziosa e oscura come tutti i popolani.E’un personaggio ambiguo,dai modi bruschi al limite della prepotenza.Il suo mestiere è l’armaiolo(da quì la storpiatura del suo nome in “Arnese”),è infatti un’analfabeta.
Gli viene concesso durante la rivoluzione, da Masaniello, il titolo di capopolo,infatti il 21 agosto con l’esercito popolare assale,l’altura di Pizzofalcone,Castel dell’Ovo e Castel Nuovo.Questi furono i primi atti della Repubblica Napoletana nel periodo della rivoluzione,dove il popolo trovò la forza di reagire a repressione e oscurantismo.La scomparsa di Masaniello fece accrescere col passare dei giorni la fama di Gennaro,che dovette però sin da subito,affrontare l’attacco delle navi spagnole,rifugiandosi nel torrione del Carmine dove aprì il fuoco in direzione del porto.
Chiede aiuto al Papa e alla Francia,affinche’ sostengano il popolo napoletano dai sorprusi degli spagnoli,e si rivolge ad EnricoII di Guisa perchè lo sostenga.Non si fa scrupoli ,e per assumure il comando della Republica di Napoli fa giustiziare il “generalissimo del popolo”Francesco Toraldo con l’accusa di tradimento.
Sotto la protezione del regno di Francia il 22 0ttobre viene proclamata la Real Republica Napoletana, di cui ne assume il comando.
Con l’arrivo delle truppe francesi il duca di Guisa assume il controllo del potere , lasciando ad Annese l’incarico di comandante del Torrione del Carmine.Ma dopo un po l’esercito francese mostra il suo vero volto,infatti non mantiene le promesse fatte , e lascia i napoletani alla mercè delle truppe spagnoli sopraggiunte per restaurare il potere dei vicerè.
Il 6 Aprile 1648 gli spagnoli entrano a Napoli e la conquistano senza nessuna difficoltà.Gennaro Annese fatto senatore dai francesi viene accusato di alto tradimento per le sue amicizie con alcuni capi dell’esercito francese ,dal vicerè Velez De Guevara .Viene arrestato con tutta la sua famiglia ,(moglie e figli)e condotto al carcere di Castel Nuovo,molti dei suoi amici sono costretti  adenunciarlo , e il 20 Giugno viene decapitato in pubblica piazza per il divertimento del popolino incosciente di tutto.

This entry was posted in personaggi and tagged . Bookmark the permalink.

Comments are closed.