ALEKSEJ BELKIN: PAROLE PIENE DI VENTO NEL TEMPO E NEI COLORI

Parole illuminate, a Aleksej Belkin, scatto di Alessia e Michela Orlando, progetto AMO.

Una scoperta fatta di panorami che non abbiamo mai visto. Affascinanti le parole. Hanno indotto alla realizzazione di uno scatto per ringraziare chi gestisce le pagine di PRAGMATA EDIZIONI – MONICA PALOZZI:

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MORIRE DI GIORNO (Aleksej Belkin)

Vorrei andar via in un giorno di maestrale,
quando il cielo è azzurro intenso
e lontano il mare striscia accecante.

Vorrei andar via in un giorno di maestrale,
quando il sole è carezza sulla pelle
e la cornacchia fila alta, stringendo pane nel becco.

Vorrei andar via in un giorno di maestrale,
quando salsedine, linfa e terra esalano nell’aria
e il fragore delle onde si alterna alle folate delle erbe.

Vorrei andar via in un giorno di maestrale,
quando la gente è volta alle terrene vicende
e il resto del mondo percorre il suo tempo.

Vorrei andar via in un giorno di maestrale,
in silenzio e all’improvviso, senza disturbare,
portando via nei sensi l’eco dei suoni e il riflesso dei colori.

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8 Responses to ALEKSEJ BELKIN: PAROLE PIENE DI VENTO NEL TEMPO E NEI COLORI

  1. Grazie infinite a Napolimisteriosa ed in particolare alle sue conduttrici, Alessia e Michela Orlando, per il loro suggestivo scatto-dedica ad Aleksej Belkin.

    Autore che si affaccia ora al panorama letterario con questa sua prima uscita pubblica, offrendoci questa poesia dove il vento mediterraneo fa da spinta a immagini che lo riportano alla sua amata Russia.

  2. Alessia e Michela Orlando says:

    Ci ha colpito subito, Aleksej. Crediamo se ne parlerà molto. Va detto, però, che se il compito che Pragmata si era assegnato era diffondere la lettura, è meraviglioso trovare, poi, non solo corrispondenza con il progetto, ma scoprire penne veramente irraggiungibili e non solo per ragioni di spazio – lontananza.
    Sull’essere russo di SergeJ, ci pare corretto segnalare che la narrativa di quel Paese, la poesia l’abbiamo anche altre volte usata, è particolarmente apprezzata.

  3. Aleksej ci ha proposto due suoi romanzi, che abbiamo trovato interessanti e che per tastare terreno Pragmata inizierà a pubblicare in formato e-book, non escludendo in seguito l’edizione dei libri cartacei delle due opere. Tutto dipenderà dal gradimento del pubblico dei lettori.

  4. Alessia e Michela Orlando says:

    Dulcis in fundo, quindi!
    Orgogliose di averlo già ospitato qui.
    Si potrebbe chiedere una intervista?
    Parla italiano o occorrerebbe tradurre?
    Unica garanzia che siamo in grado di offire: non ci interessa il gossip, a meno che non voglia spontaneamente dire qualcosa da cronaca rosa.

  5. Aleksej Belkin says:

    Buonasera,
    la Pragmata mi ha comunicato la vostra gentile proposta di intervistarmi. Ne sono onorato e accetto volentieri, anche se non ho molto da dire su di me. Per la lingua non credo ci siano problemi, vivo nel vostro bellissimo paese da circa sei anni e parlo ormai la lingua italiana con facilità. Sono pronuncia e tonalità che non riesco ancora ad assimilare bene, inoltre il timbro basso della mia voce esalta ancor più le mie origini…
    Ho lasciato la mia e-mail, dove potrete contattarmi. Grazie

  6. Alessia e Michela Orlando says:

    Grazie per il riscontro, cortese Aleksej. Rispondiamo pubblicamente, poi lo faremo in privato.
    E’ chiaro che la voce ha un valore in sé e, soprattutto se abbia l’accento russo, probabilmente aggiunge sensi ai significati delle parole.
    Magari si penserà a una intervista in voce che proprio rispetto alla poesia e su iniziativa di Monica Palozzi – Pragmata in questo periodo è ritornata a essere riconosciuta come strumento di valore centrale.
    Spediremo a breve poche domande. Ciao

  7. Aleksej Belkin says:

    A disposizione. Grazie,
    Aleksej